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Anche se a prima vista non lo si direbbe, cosmetica e upcycling si sposano perfettamente. L’Upcycling Beauty è di tendenza, perché i clienti attribuiscono sempre più importanza a sostenibilità, tutela delle risorse e prevenzione dei rifiuti. Come in altri settori, sottoprodotti o scarti apparentemente inutili vengono trasformati in nuovi prodotti di alta qualità.
Al centro dell’Upcycling Beauty non ci sono gli imballaggi, ma soprattutto gli ingredienti dei cosmetici. A innescare questa tendenza è stato, tra l’altro, un marchio cosmetico britannico che ha impiegato con successo nei peeling per il corpo i fondi di caffè usati provenienti dalle caffetterie londinesi.
Per AOT l’Upcycling Beauty è molto più di una tendenza passeggera. Molti dei nostri oli nascono da sottoprodotti della lavorazione alimentare. Un esempio è il nostro pregiato olio di semi di melograno bio, ottenuto dai semi residui di una produzione di succo di melograno in Azerbaigian. Allo stesso modo, dai semi non utilizzati di un produttore di marmellata di rosa canina spremiamo il nostro olio di semi di rosa canina bio. In questo modo presunti scarti vengono riutilizzati in modo sensato e valorizzati come risorsa preziosa.
Valorizzazione integrale delle materie prime
Per noi l’Upcycling Beauty non si ferma all’utilizzo dei sottoprodotti. Un elemento centrale della nostra filosofia è la valorizzazione il più possibile completa di piante e frutti, per non lasciare inutilizzata nessuna parte.
Così dalle mandorle nascono sia il nostro olio di mandorle bio sia la nostra proteina di mandorla bio. Il cosiddetto panello derivante dalla produzione dell’olio non è affatto di qualità inferiore, ma una base di alta qualità per ulteriori applicazioni. Analogamente per l’anacardo: qui produciamo farina di anacardi bio e otteniamo inoltre un olio di anacardi bio stabile.
Un altro esempio è la canapa, che può essere utilizzata in molti modi. Foglie, steli e fiori servono come base per oli CBD bio, mentre le fibre trovano impiego nell’industria tessile. Dai semi di canapa si ottengono a loro volta olio di semi di canapa bio e proteina di canapa bio.
Per AOT Upcycling Beauty significa agire in modo responsabile lungo l’intera filiera e trattare le risorse naturali con rispetto. Grazie all’utilizzo integrale delle materie prime contribuiamo a un futuro più sostenibile dell’industria cosmetica.
Conclusione
Upcycling Beauty indica una produzione cosmetica moderna e attenta alle risorse, in cui i sottoprodotti vengono valorizzati in modo mirato e utilizzati completamente. Per AOT questo approccio è parte integrante del lavoro quotidiano, con l’obiettivo di fornire ingredienti vegetali di alta qualità in modo sostenibile ed efficiente.













